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Uno stile di vita più sano migliora lo stato di salute. In particolare, mangiare ogni giorno almeno cinque porzioni di frutta e verdura, e limitare il consumo di alimenti contenenti grassi di origine animale è una regola d’oro per tenere alla larga i tumori.
Quali sono i principali errori dell'alimentazione moderna?
Quello che c’è di sbagliato nell’alimentazione moderna è tutto ciò che si vede in televisione. Gli errori sono legati ad alimenti troppo ricchi di grassi, di zuccheri e di farine raffinate. Questo è quanto purtroppo ci propone l’industria attraverso la pubblicità. Ed espone le persone al rischio dell’obesità, che oggi è una grande minaccia che sta aumentando drammaticamente fra i giovani. È inevitabile che a breve, se non saranno presi dei provvedimenti, ci ritroveremo nella stessa situazione degli Stati Uniti, con una persona su tre gravemente obesa. Questo tipo di alimentazione sbilanciata è una delle cause principali delle malattie del metabolismo e dei tumori.
Cosa ci dicono gli studi in corso presso l’Istituto dei Tumori di Milano?
Conduciamo grandi studi prospettici in cui seguiamo nel tempo centinaia di migliaia di persone (il principale è il progetto Epic che ha reclutato 500mila persone in dieci Paesi europei). I principali risultati di questi studi confermano la grande protezione data da un’alimentazione ricca di frutta e verdura per tutti i tumori che sono legati al tabacco (tumori del polmone, del cavo orale, della faringe, della laringe e dell’esofago) e anche quelli dello stomaco. Inoltre è confermato il rischio di cancro dell’intestino legato al consumo di carni rosse e conservate (salumi, insaccati e würstel). Mentre invece sembra che possiamo garantirci una certa protezione dal pesce e soprattutto da un’alimentazione ricca di fibre vegetali non raffinate. Infine, gli zuccheri sono legati allo sviluppo del cancro al seno.
Come agiscono sul nostro organismo gli alimenti che ci proteggono?
Il meccanismo messo in atto da frutta e verdura è strettamente collegato alle sostanze antiossidanti, cioè capaci di riparare i danni molecolari. Come, per esempio, la vitamina C, il betacarotene, la vitamina E e i polifenoli. Invece, il ferro delle carni rosse è una sostanza pro-ossidante, nemica del nostro organismo. Bisogna, però, tenere presente che non basta e può essere controproducente assumere delle pillole di sostanze antiossidanti per tutelare la propria salute perché le dosi giuste sono quelle che troviamo in natura. Per il pesce è probabile, ma non ne siamo certi, che la protezione dipenda dalla ricchezza degli acidi grassi omega 3 che hanno un’azione antinfiammatoria e antiproliferativa delle cellule tumorali nel cancro del colon. Considerando, però, che il pesce può essere inquinato consigliamo di mangiarlo due volte alla settimana, privilegiando quello azzurro.
Acquistare cibi biologici è consigliabile?
Certamente, hanno un sapore migliore e danno la certezza di ridurre la quantità di sostanze tossiche che ingeriamo con l’alimentazione. Questo discorso vale soprattutto per carne e latte che sono la principale fonte di inquinamento.
Ci sono alimenti da riscoprire?
Sicuramente i cereali integrali come il riso, l’orzo, il farro, ma anche il miglio, le alghe, meravigliosi integratori e alcuni semi come quelli di sesamo, di zucca e di girasole. Infine, la curcuma, che è una componente del curry, sembra bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.
Come Proteggere il Seno
La prevenzione del cancro al seno passa anche dalla dieta e dalla riduzione del livello di insulina nel sangue, come insegna il progetto Diana dell’Istituto dei Tumori di Milano. L’insulina, infatti, fa aumentare la quantità di ormoni sessuali androgeni che espongono ad un più alto rischio di carcinoma. Per contenere i livelli di insulina bisogna ridurre le calorie, gli zuccheri, i grassi e le proteine animali. Ecco perché è importante mangiare cibi che saziano molto, a base di ingredienti integrali, evitare le farine raffinate, il pane bianco, i prodotti di pasticceria commerciale, le patatine fritte, il riso brillato (cioè non integrale), i fiocchi di mais, lo zucchero e le bevande gasate e zuccherate. Dal momento che seguire una dieta di questo tipo può comportare dei problemi alla nostra vita sociale, ecco alcuni consigli per “trasgredire”, ma con giudizio. Puoi mangiare carni rosse, uova e formaggi non più di una volta alla settimana. Se sei invitata a cena limita la porzione di arrosto o di bistecca ed evita pane e patate in modo da non aumentare la produzione di insulina. Piuttosto compensa con porzioni abbondanti di verdure. Se sei al ristorante ordina una pasta con le verdure o con le vongole. Preferisci il pesce e per concludere dei frutti di bosco non zuccherati. In occasione di una festa limitati a una piccola fetta di torta o a un pasticcino. Infine, è bandito il limoncello a fine pasto. Come rompi-digiuno mangia gallette di riso integrale o un frutto di stagione.
C’è anche il Corso di Cucina
Si può imparare a preparare i cibi più sani e nel modo migliore, grazie ai corsi di cucina naturale organizzati dall’Istituto nazionale per lo studio e la cura dei tumori, con il contributo dell’associazione SaluteDonna, che si tengono presso la Cascina Rosa, in via Vanzetti 5 a Milano (tel. 800.22.32.95). Qui la cucina diventa uno strumento quotidiano di prevenzione e salute, grazie alle ricette equilibrate e appetitose, agli ingredienti genuini, alle nozioni sulla conservazione degli alimenti, sull’utilizzo corretto delle pentole e sulle sostanze tossiche da evitare. Inoltre, sono in corso due studi. Il primo, Diana 3, vuole valutare la prevenzione del tumore al seno nelle donne giovani. Il secondo, StuDiA, si propone di prevenire l’aumento di peso e migliorare la qualità della vita durante la chemioterapia. È tuttora aperto a donne operate di tumore al seno di qualunque età.
Per partecipare contatta la dottoressa Anna Villarini allo 02/23903552 o scrivi a studio@istitutotumori.mi.it.
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