1 unica passione per i viaggi 5 proposte per bisogni e desideri diversi: Madagascar, Zanzibar “a piedi”, Trieste, Terme d’Austria, un Hotel + Centro Benessere in Toscana, nel cuore della Costa degli Etruschi. Tutto questo e molto di più: Allergie + il punto su Omeopatia e Medicina Integra ... Scopri
Dice il saggio Deng Ming-Dao: “Nel vasto oceano della notte, sole, luna e terra si allineano, trasformando la forma della terra e scatenando l’impeto delle maree. Tale è la potenza della notte.”
Ciò che oltremodo accomuna la notte all’oceano è il silenzio. Questo lungo angosciante silenzio, non solo silenzio quale mancanza di suono, ma il vero e proprio terrore di essere di fronte al peggiore degli incubi: il confronto con noi stessi. L’uomo moderno sembra non avere più la forza del silenzio (ed ampliando il concetto, la meditazione). Presumibilmente il nostro ritmo frenetico quotidiano ci induce alla ricerca di obiettivi immediati, si tocca il letto (magari dopo una serata coinvolgente) e, tac, vorremmo addormentarci subito perché il giorno dopo dobbiamo essere in piedi scattanti ed è importante dormire le ore prestabilite e programmate. E non è che non esista la soluzione, la pillola magica c’è: gli ansiolitici sono tra la categorie di farmaci venduti nelle prime posizioni. Rimasi colpito quella volta che ad una ragazza che per 2 (dicasi DUE) notti quasi insonni legate al dramma della migliore amica che si stava spegnendo per leucemia, vennero prescritti un ansiolitico e un antidepressivo. Motivo, aveva fatto una cosa sconvolgente: aveva dormito male ed aveva pianto!!! Ma ciò non vi pare semplicemente NORMALE in una situazione del genere?
La facilità con la quale questi farmaci sono spesso prescritti - e a volte anche il non rispetto delle leggi che imporrebbero sempre il ritiro a fronte della ricetta medica -, ne hanno diffuso l’uso. Insomma una compressa e via... un sonno ristoratore e pronti a ripartire. Fin troppo semplice ricordare che sono farmaci che provocano dipendenza fisica e psichica, l’importante è il risultato. E quando una vocina suggerisce che potremmo farne a meno, la richiesta in farmacia è di questo genere: NON voglio più prendere queste porcherie sintetiche, mi dia qualcosa di naturale (sottointeso che non fa male). La sostituzione repentina non può far altro che portare ad una cocente delusione. È necessario sospendere il farmaco in maniera graduale compensando con un rimedio naturale e non sostituendolo.
Ma questo mare oscuro, che si muove di notte, silenzioso e cupo, cos’è? È fisiologicamente logico un’accentuazione delle proprie paure (reali o immaginarie) nelle ore notturne, ma perché si parla sempre di più di insonnia?
Dietro il mio bancone di Farmacia, constatando il successo commerciale di prodotti come i Fiori di Bach, vedo una paura delle proprie emozioni. Non sappiamo più credere nella forza che è in noi, e più proposte alternative ci vengono offerte più ci allontaniamo dalla soluzione. Non pensiate che io non sia fautore di approcci più dolci, ma come detto prima non in una logica sostitutiva. Non amo neanche forme esasperate di esotismo che possono non riconoscere vere depressioni ed ansie gravi. Infatti credo che spesso e volentieri le nostre ansie non sono oggettivamente importanti se confrontate a problemi seri, e nascondono fondamentalmente un egocentrismo esagerato. Quando cerco di comprendere chi mi sta di fronte, a volte mi spavento. C’è un bisogno esagerato di essere semplicemente ascoltati e nulla più. In questo mondo globale non sappiamo ascoltare l’altro ma soprattutto non sappiamo ascoltare noi stessi. Forse per rompere il silenzio che ci attanaglia basta sentire le parole di chi ci è vicino e la voce del nostro cuore lasciandoci coinvolgere da quei riti dimenticati. Riti semplici, riti che nascono da ricordi ancestrali, cantilene della nostra memoria. Significa riscoprire le carezze date ai nostri bambini senza lamentarci di quelle non ricevute, significa ritrovare in soffitta un vecchio libro di preghiere per rileggere con attenzione semplici parole, significa farsi una tisana non con la frenesia con cui assumerei una pasticca di ansiolitico ma con la logica di dedicare 10 minuti a me stesso. Nella semplicità sta la ricerca della soluzione, senza elaborate e confuse spiegazioni, ma con semplici gesti che ognuno di noi può trovare in se stesso.
Immagini correlate

Hod non è solo un sito Internet ma anche un giornale di nicchia bimestrale e gratuito; un curioso "book-let" patinato a colori, ricco di immagini e notizie; una rivista maneggevole che vi mette a portata di mano (e di tasca) una serie di nomi e indirizzi utili; un giornale affidabile ma anche originale e fuori dal "coro", che vanta per ogni argomento consulenze e firme di personaggi esperti e competenti dei vari settori.