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Il cibo parla di noi


Pubblicato su Hod benessere n.34 - Inserito in

Il cibo riveste oggi un ruolo ben diverso rispetto a quello di un tempo, quando l’esigenza primaria era rappresentata dal nutrimento. Nella nostra realtà infatti, la scelta di un alimento è sempre più legata alla sfera del piacere, inteso sia come soddisfacimento di gusto, vista, olfatto e tatto, sia come cura del corpo. Non è un caso quindi la costante crescita della ricerca nell’estetica del cibo (forma e colore), un messaggio rivolto a chi ci circonda che attribuisce al pasto la caratteristica di “piacere condivisibile”. Ciò che prepariamo per i nostri ospiti “parla di noi”, dice chi siamo, cosa vogliamo, cosa proviamo nell’offrire e donare piacere agli altri. I colori e i gusti dei cibi e la loro combinazione sono tra gli strumenti più efficaci per trasmettere piacere e sensualità. Pensiamo al cacao e ai suoi impieghi non tassativamente alimentari (ad esempio in estetica), alla sua simbologia (il cibo degli Dei), al suo colore e al suo profumo, così carichi di charme e sinonimo di passione.

 

Curiosità al tartufo
Il tartufo fa parte della storia della cucina da millenni. Sembra già che nell’Antico Egitto i faraoni ne facessero largo uso e lo apprezzassero molto; nella Grecia antica Aristotele lo citò come cibo afrodisiaco protetto da Afrodite e, forse per questa sua peculiarità, fu invece bandito dalle tavole del Medio Evo.

• Forse non tutti sanno che gli antichi credevano che questo “oro bianco” avesse origine dalla caduta dei fulmini sulla terra, mentre in realtà è un prodotto spontaneo che cresce nel terreno ai piedi di alcune specie d’alberi, come querce, pioppi e salici.

• Il tartufo più rinomato è il Tuber Magnatum Pico, nome scientifico del Tartufo Bianco d’Alba, che si trova quasi unicamente nella zona collinare limitrofa a questa città. 

 

Zuppa deliziosa
Ingredienti per 4 persone: • 4 fette di pane • 75 cl di brodo • 500 g di patate • 30 cl di latte • 1 piccolo tartufo nero • 2 scalogni • 15 cl di panna fresca • 100 g di formaggio emmental • olio d'oliva • sale.

Preparazione: Fate imbiondire in una pentola lo scalogno tritato finemente in due cucchiai abbondanti di olio e aggiungete le patate pelate e tagliate a fettine; dopo qualche minuto unite il brodo, il latte e regolate di sale. Fate cuocere per 40 minuti circa e passate al frullatore aggiungendo la panna. Riscaldate. Mettete nel forno le fette di pane su della carta antiaderente e disponete su queste delle fettine di emmental in modo che si fondano, poi posatele ognuna in un piatto fondo affettandovi sopra qualche scaglia di tartufo. A questo punto versatevi sopra qualche mestolo di crema ben calda.
Il profumo del tartufo è inebriante e piacevolmente stimolante, di sicuro effetto sull'appetito dei nostri ospiti che si sentiranno coccolati e apprezzati. 

 

Risotto al cacao
Ingredienti: • riso per risotti • olio extravergine d’oliva • scalogno • vino bianco secco • brodo di verdure • burro • dragoncello fresco • cacao amaro in polvere.

Preparazione:Fate imbiondire poco scalogno nell’olio caldo e aggiungete a tostare la dose di riso adeguata al numero delle persone. Trascorsi due minuti, unite un bicchiere di vino e fate sfumare. Aggiungete un mestolo di brodo e continuate la cottura (sempre versando del brodo quando il riso si asciuga). Unite il dragoncello sminuzzato e, pochi minuti prima della fine della cottura, togliete la pentola dalla fiamma. Mantecate con un cucchiaio di burro e rimettete sul fuoco per il tempo rimanente. Servite nei piatti spolverando la superficie con il cacao amaro passato in un piccolo setaccio.  


Scritto il 19/08/2011,

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