DRIIN, non credi di farcela da solo? Allora rispondi al telefono e... Pardon, leggi il nuovo Hod e chiediti se quella tua “spaventosa” solitudine non è che una scusa per non risolvere un problema, per non prenderti responsabilità e delegare la colpa a qualcun altro. È un bel test! ... Scopri
Buongiorno!
Importantissimo aprire gli occhi con dolcezza. Niente sveglia dunque, cominciate la giornata con musiche soft, rilassanti. Anzi, perché non pensare alla fantastica musica di Mozart?
Una nuova sana abitudine
Un’abitudine da prendere è lavarsi il naso con acqua e sale, nient’altro che una soluzione fisiologica che trovate già pronta da spruzzare in farmacia, o potete fare voi bollendo un litro d’acqua a cui aggiungere un cucchiaino da caffè di sale da cucina.
E poi… usate il tempo per rilassarvi
Cercate di stare distaccati dalle cose del mondo (ad esempio non aprite il computer) e non fate niente. Rilassatevi leggendo, ascoltando musica e pensando a voi e al vostro benessere. Vestitevi anche in modo pratico, il chimono è l’ideale, e cercate soprattutto di riposare. Fatelo dove siete più comodi, meglio se accanto a una finestra o al letto, e se sentite il bisogno chiudete gli occhi.
Il Sabato
Quando avete voglia di alzarvi, fate un belbagno caldo con le piante. È un po’ costoso ma infinitamente migliore di un bagno incui si usano gli estratti:
Bagno rilassante e depurativo, gradevolmente profumato
Come prima cosa occorre un grande infuso. Fate bollire 4/5 litri d’acqua, unite 150 g di foglie di rosmarino e 100 g di melissa, lasciate riposare un quarto d’ora e colate l’infuso nella vasca. Oppure, se desiderate un effetto più forte, dopo aver colato l’infuso, chiudete in un telo o in un tovagliolo il rosmarino e la melissa e aggiungeteli nella vasca (non fatelo mai direttamente perché intasano). Prima di immergervi, se è vostra intenzione farvi una maschera, questo è il momento migliore. Tenerla durante il bagno, grazie al calore e alla traspirazione che ne consegue, migliora i risultati. Dopo una ventina di minuti uscite dal bagno senza risciacquarvi, asciugatevi e andate a letto, dove vi concederete un relax di una mezz’oretta.
Attenzione: questo genere di bagni vannofatti solo se si sta bene, sono assoluta-mente sconsigliati se si hanno problemi dicuore o di pressione, bassa o alta che sia.
Impacco agli occhi
E mentre si è tranquilli a letto, perché non cogliere l’occasione per un impacco agli occhi? Consiglio l’acqua di amamelide, ma solo se preparata per uso oftalmico, e cioè comperata già pronta (esistono anche delle mascherine) in farmacia o erboristeria.
Cocktail di carote e mele
In questo weekend sarà meglio mangiare poco e in modo leggero, privilegiando frutta e verdura, o del formaggio magro. Per il vostro cocktail, dosate con buon senso carote e mele (che attutiscono il sapore un po’ dolciastro delle carote), tagliate a tocchetti e centrifugate. Mi raccomando: non esagerate mai nelle dosi, sono sufficienti un paio di bicchieri! E chi ama di più il salato, aggiunga qualche foglia di basilico e un po’ di sedano.
Bagno ai piedi con l’argilla
La miscela - 70 g di argilla verde e 30 g di polvere di ireos - deve essere già pronta. Mettete 4 cucchiai in qualche litro d’acqua tiepida e tenete i piedi a bagno. Una volta asciugati, massaggiateli con olio di canapa: contiene gli Omega 6 e ha un’azione nutriente e anti-aging. L’olio di canapa è eccezionale anche per il corpo e il viso.
Una buona tisana per riposare bene
Mescolate 40 g di passiflora, 30 g di biancospino, 15 g di menta e 15 g di melissa, fate bollire una tazza d’acqua, versatela su un cucchiaio della miscela e se desiderate aggiungete un po’ di miele, che ha un’azione drenante. Bevete prima di dormire.
La Domenica
Rafforziamo le unghie con un paio di tazze di infuso, da bere mattino e sera
Fatelo così: miscelate con cura 50 g di equiseto e 50 g di erba medica. Bollite 200 ml di acqua e versatela su un cucchiaio di questa miscela, lasciate in infusione per 15 minuti, colate e bevete. Un buon olio per massaggiare le unghie si ottiene invece unendo a 5 ml di olio essenziale di mirra 45 ml di olio di camelia.
Impacco per tutti i tipi di capelli![]()
Scegliamo innanzitutto il capelvenere, pianta che rende i capelli morbidi (“fluenti come i capelli di Venere”) e al contempo li rafforza. Misceliamo in una ciotolina 40 g di polvere di capelvenere (fronde), 40 g di polvere di betulla (foglie) e 20 g di semi di psillio, una pianta che essendo ricca di mucillagine ha l’azione complementare di amalgamare le polveri affinché l’impacco non coli. La quantità da usare dipende dalla lunghezza dei capelli: per quelli corti bastano un paio di cucchiai, per quelli lunghi ce ne vuole di più, con un procedimento simile a quello dell’hennè. Una volta raggiunta la giusta consistenza (né troppo liquida né troppo densa), si mette la “pastetta” sui capelli tenendola 15/20 minuti, e si sciacqua. E se avete coraggio e l’ambiente è caldo, finite con un getto di acqua fredda e procedete normalmente con lo shampo.
Bagno rivitalizzante
E adesso rituffiamoci nella vasca, questa volta però per darci tono. Con lo stesso metodo del grande infuso, uniamo all’acqua bollente 50 g di timo sepillo (sommità), 50 g di scorza di limone (si trova già secco tagliato a pezzi in erboristeria), 50 g di eleuterococco (radice) e 100 g di altea decorticata a cubetti, una pianta molto morbida e mucillaginosa che fa bene alla pelle e la rende liscia. Anche in questo caso, se vogliamo farci una maschera sul viso mentre siamo in acqua va benissimo.
Massaggio post-bagno
Se potete farvelo fare da qualcuno ancora meglio, altrimenti è un ottimo auto- massaggio che esclude solo il viso e che prevede come ingrediente principale l’olio di enotera (stella di sera), assolutamente fantastico per la pelle (udite udite, la tiene giovane). Questo olio profumato dall’azione decontratturante, da farsi precedentemente preparare, è un vero sollievo per le tensioni (da usare poi regolarmente quando il collo è rigido e fa male, le spalle sono contratte ecc.):
3 ml di olio essenziale di lavanda
3 ml di olio essenziale di maggiorana
2 ml di olio essenziale di rosa
1 ml di olio essenziale di verbena
3 ml di olio essenziale di arancio amaro, a cui va aggiunto olio di enotera in quantità sufficiente per raggiungere i 100 ml.
In alternativa si può usare un buon olio di mandorle, sicuramente meno caro.
Immagini correlate

Hod non è solo un sito Internet ma anche un giornale di nicchia bimestrale e gratuito; un curioso "book-let" patinato a colori, ricco di immagini e notizie; una rivista maneggevole che vi mette a portata di mano (e di tasca) una serie di nomi e indirizzi utili; un giornale affidabile ma anche originale e fuori dal "coro", che vanta per ogni argomento consulenze e firme di personaggi esperti e competenti dei vari settori.