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Nuova Zelanda, la patria degli arcobaleni


Pubblicato su Hod benessere n.65 - Inserito in

Tutti i viaggi ci portano in qualche modo alla ricerca di noi stessi. Perfino il tour più  organizzato del mondo nasconde imprevisti e sorprese. Infatti la cosa bella di ogni viaggio è che vive sempre fuori e dentro di noi, nessuno ha la più pallida idea di quello che realmente troverà. Prima o poi il nostro viaggio ci metterà di fronte a delle scelte, a degli ostacoli da superare. E trovare il modo di procedere fa parte del nostro essere qui, su questa palla rotonda che è un peccato non andare a vedere. A conoscere.

 

Un viaggio dedicato alle donne
Ho scelto le donne come interlocutrici privilegiate (single, due o più amiche, madri e figlie...) perché la Nuova Zelanda è un posto perfetto per noi. Ancora sicuro, morbido e aspro insieme, dai grandi spazi selvaggi ma raggiungibili, forte e libero, bellissimo e inaspettato, curioso e malinconico…è da vivere ogni giorno in modo diverso. In tempi ravvicinati vi troverete davanti ad una serie di fotogrammi spettacolari che raccontano di territori incontaminati, di paesaggi pastorali che si specchiano tra i ghiacciai, di vallate di un verde imprevedibile con vista Paramount sull’oceano, di foreste millenarie, di rocce granitiche sospese su baie e spiagge dorate, di villaggi intimi che parlano di storie lontane e di piccole metropoli chiassose. Perché la NZ, pur essendo geograficamente distantissima da noi (e si sente, e si vede eccome!), fa di tutto per lasciarsi incontrare con intimità, senza mettere addosso ansia, affanno, fretta. Se è vero che il viaggio ci riconnette alle emozioni, la NZ fa in pieno il suo dovere. Ci dà l’opportunità di ritornare alle cose semplici dandoci l’impressione della pienezza. E naturalmente chi ama la natura, qui è nel posto giusto. A seconda degli anni e del desiderio (certo, talvolta un po’ di preparazione sportiva non guasta) non esistono mete inaccessibili, e tutto è intatto, pulito, nel totale rispetto della natura.

 

Perché partire

• Per esplorare e conoscere.

• Per staccare la spina, respirare aria fresca, nuova energia.

• Contro il mal di casa e l’inquietudine.

• Curiosità.

• Desiderio di avventura (in tutti i sensi, perché no).

• Per misurarmi con qualcosa di imprevedibile e mettermi alla prova, se no che gusto c’è (ah, il vecchio caro senso dell’ignoto).

• Per riflettere lontano da vecchie abitudini, giudizi e pregiudizi su cosa vorrei fare da grande.

• Per essere coinvolta in una storia capace di farmi ancora stupire del mondo... e di me stessa.

• Per vedere come riesco ad affrontare cose, anche piccole, che non ero al corrente di saper fare.

• Perché mi mancano la natura e i grandi spazi. 

• Per tornare a sognare.

• Per ritornare a casa un po’ più contenta (un po’ più di felicità compie miracoli...).

 

E adesso, se ti va l’idea di andare avanti a leggere (e magari di commentare o di fare domande), apri il pdf di Hod 65 e vai a pagina 20!


Scritto il 08/11/2011,

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- 13/12/2011 16:35:41
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