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Macrobiotica: la filosofia nel piatto a cura dell’Associazione Culturale Grasch


Pubblicato su Hod benessere n.50 - Inserito in

Il fine proposto dalla Macrobiotica è permettere a tutti di vivere una vita lunga e realizzata. Il mezzo principale per ottenerlo è la ricerca di un tipo di alimentazione che permetta di stabilire un armonico equilibrio tra il nostro “ambiente” interno e quello esterno. La cucina macrobiotica è una sperimentazione continua alla ricerca del benessere e dell’equilibrio alimentare. Non si basa su regole fisse, esistono solo dei criteri generali che ognuno deve adattare a se stesso.

 

La dieta macrobiotica è semplice e si basa sul principio dell’equilibrio e dell’armonia: i nostri bisogni alimentari sono determinati dalla situazione geografica e climatica, dal tipo di attività svolta e dalla nostra costituzione. Saper cucinare tenendo conto di questi fattori (e non di generiche tabelle caloriche ed alimentari) porta alla capacità di gestire la propria salute. Il nutrimento infatti accende le nostre attività vitali, ma se usato con trascuratezza e smodatamente può anche spegnerle. Ecco perché per praticare la macrobiotica si deve innanzitutto imparare a conoscere il cibo.

Ogni alimento integrale è una combinazione unica di vitamine naturali, oligoelementi, acidi grassi insaturi ecc., con una loro specifica funzione e finalità che supera di gran lunga i risultati dell’assunzione degli stessi componenti quando separati in modo artificiale. Paradossalmente la lavorazione e la raffinazione dei cibi, privandoli dei loro componenti naturali completi, li rende squilibrati: questo provoca l’alterazione del processo digestivo ed instaura notevoli carenze nutrizionali, alle quali si cerca di rimediare sostituendole con vitamine e medicinali. Quindi, per seguire una dieta macrobiotica è bene usare il più possibile cibi naturali: integrali e biologici. Una caratteristica di questi alimenti è quella di poter essere utilizzati con poche e semplici manipolazioni (bolliti in acqua) o addirittura mangiati crudi: sono più ricchi di vitamine, sali minerali, fibre grezze ed enzimi.
Un alimento integrale si presenta cosi come la natura lo propone, completo di tutte le parti che risultino commestibili. Sono alimenti integrali la frutta e le verdure fresche, i legu- mi, i cereali completi di crusca e di germe, l’uovo, la frutta oleosa, il sale integrale ecc.
Un alimento naturale non è solo integrale ma deve anche provenire da coltivazioni biologiche, caratterizzate dall’impiego di concimi organici e dall’esclusione di concimi chimici, diserbanti e anticrittogamici tossici. Inoltre, al posto del sale raffinato comunemente usato nell’alimentazione (privato di molti e importanti elementi), la dieta macrobiotica suggerisce l’uso di sale marino integrale,ricchissimo di sali minerali contenuti in proporzioni ottimali per essere assimilali dall’organismo. Anche l’olio dovrà essere il più possibile naturale e poco manipolalo. Useremo, perciò, olio extravergine d’oliva ottenuto da prima spremitura a freddo.

 

Cibi Yin eYang
La macrobiotica non è un regime alimentare strettamente vegetariano, consiglia semplicemente di introdurre in cucina alcuni principi che permettano di raggiungere un certo equilibrio. La filosofia macrobiotica divide in due categorie principali i molteplici alimenti che servono al nutrimento dell’uomo: i cibi (Yang) e i cibi vegetali (Yin). All’interno di ogni categoria, poi, i singoli alimenti sono classificabili in più Ying e più Yang.
In genere possiamo dire che i cibi Yang contengono più sodio, hanno sapore salato, poco dolce o piccante e più alto grado di alcalinità; i cibi Yin contengono più potassio, hanno sapore acido, amaro, molto dolce o aromatico e un più alto grado di acidità. Per preparare pasti equilibrali possiamo combinare tra loro i vari ingredienti sfruttandone le diverse carat- teristiche per accentuare o attenuare il loro effetto. Inoltre dovremmo tener presente anche i fattori climatici e stagionali: nelle stagioni e regioni calde (Yang) è bene consumare più vegetali, soprattutto quelli di qualità Yin; viceversa nelle stagioni e nelle regioni più fredde (Yin) sarà consigliabile consumare vegetali di qualità prevalentemente Yang.
Anche la cottura è importante. In questo caso è un procedimento che aumenta il fattore Yang degli alimenti soprattutto se viene eseguita con sistema a pressione. In primavera sarà dunque bene diminuire progressivamente i tempi di cottura (che dovranno essere ulteriormente ridotti nel periodo estivo). In autunno, e maggiormente in inverno, si consiglia invece di aumentarli.... Insomma, la macrobiotica è una filosofia di vita.

 


Scritto il 06/01/2011,

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