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L'uso terapeutico dell'Aloe Vera è noto da migliaia di anni: è riconosciuto l'utilizzo sulla pelle della polpa fresca di Aloe per la cura di scottature, abrasioni, ferite, e l'uso interno nel trattamento di vari disturbi. Ma soprattutto è noto come tonico "rivitalizzante", ricostituente, preventivo e antiossidante.
Le virtù terapeutiche dell'Aloe sono state descritte in innumerevoli fonti antiche: tavole sumeriche, papiri egiziani, l'erbario di Dioscoride, scritti di Ippocrate e molti altri. Sembra, peraltro, che Re Salomone utilizzasse questa pianta come "elisir di giovinezza" e che le Regine Egizie Nefertiti e Cleopatra ne facessero largo uso per esaltare la loro bellezza. L'Aloe è menzionata anche nel Vangelo (Giovanni, 19:39), come componente della mistura usata per ungere il corpo di Gesù dopo la sua morte. La fama relativa alle sue proprietà medicinali è rimasta nel tempo, tanto che Cristoforo Colombo, durante i suoi viaggi, annotò sul diario che "sono quattro i vegetali indispensabili per la salute dell'uomo: il frumento, la vite, l'ulivo e l'aloe; il primo lo nutre, il secondo ne rinfranca lo spirito, il terzo gli reca armonia, e il quarto lo guarisce".
Il nome Aloe deriva dall'arabo Alloeh che significa "liquido amaro". Il suffisso "vera" è stato aggiunto in passato per indicare la varietà con le migliori proprietà medicamentose (Aloe barbadensis), anche se oggi è ormai scientificamente riconosciuto che anche altre specie affini sono dotate degli stessi pregi salutistici. In realtà ne esistono oltre 200 varietà; tra queste, per il loro contenuto in principi attivi, spiccano l'Aloe arborescens e l'Aloe barbadensis.
Caratteristiche e proprietà terapeutiche
Spesso chiamata la "pianta del miracolo", "la guaritrice silenziosa", o ancora "rimedio armonioso" e "pianta dell'immortalità", l'Aloe Vera è una pianta dalle infinite sorprese. Innanzitutto, malgrado molte persone la scambino per un cactus, appartiene alla famiglia del giglio. Poi predilige i climi caldi e secchi, sopravvivendo là dove altre piante appassiscono grazie alla sua capacità di chiudere i pori per impedire la perdita di umidità.Da decenni è al centro di indagini scientifiche e studi sui campi di impiego terapeutico che confermano la sua azione:
● cicatrizzante, antinfiammatoria, antiolorifica, analgesica: queste proprietà si manifestano sia con l'applicazione locale (esterna sotto forma di gel o crema), sia per via indiretta dopo assunzione orale (succo puro, sciroppi ecc);
● antiossidante, anti-aging;
● immunostimolante e adattogena; antibatterica, antimicotica, antivirale;
● radioprotettiva (nella terapia di sostegno a persone in trattamento con radio/chemioterapici);
● digestiva (favorisce l'attività degli enzimi che servono alla digestione);
● una possibile attività antitumorale è attualmente in fase di studio.
La composizione chimica delle foglie di Aloe Vera ne giustifica le proprietà: contiene infatti polisaccaridi e componenti organici e inorganici come acqua, lignina, cellulosa, mucillagini, vi-tamine (C, B1, B2, B3, B6, B12, E, acido folico, tiamina), carotenoidi, aminoacidi (alanina, arginina, acido aspartico, acido glutammico, glicina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, prolina, serina, treonina, triptofano, tiroxina, valina), minerali (calcio, fosforo, potassio, ferro, magnesio, zinco, sodio ,rame), enzimi vari, altri componenti del fitocomplesso (lipidi, fattori di crescita tissutale, oli eterei ecc). La parte esterna delle foglie è ricca di particolari sostanze (glucosidi antrachinonici), che conferiscono all'Aloe le proprietà lassative - che non si hanno nel caso di assunzione del solo gel.
Il "miracolo dell'Aloe" di Padre Romano Zago
Mezzo chilo di miele d'api puro vergine integrale, mezzo chilo di foglia frullata di Aloe Vera, 3 o 4 cucchiai di cognac o acquavite (distillato). Con questa semplice ricetta un frate francescano originario del Brasile con radici italiane, Padre Romano Zago, ha curato diverse persone ammalate di cancro. Dichiara di non essere un medico né un mago o un taumaturgo, e sostiene che non c'è nulla di miracoloso nelle sue azioni. Questa è la sua esperienza diretta: «La spiegazione è molto semplice, lo sciroppo opera una radicale pulizia dell'organismo e attraverso il miele raggiunge l'angolo più lontano del nostro corpo. A sua volta l'Aloe viaggia nel miele con il suo grande potere cicatrizzante, l'alcol aiuta a dilatare i vasi sanguigni e a favorire questo viaggio di pulizia ge-nerale. Il sangue si purifica lentamente. Con il sangue pulito, tutto l'organismo cammina bene: come una macchina con combustibile di buona qualità». Ed è effettivamente dimostrato che i costituenti biologicamente attivi dell'Aloe e i componenti della formula di Padre Zago lavorano in sinergia per produrre i loro effetti benefici. Possiamo immaginare un direttore d'orchestra con tutti i suoi orchestrali: i polisaccaridi, le vitamine, i sali minerali dell'Aloe, il miele, l'acquavite formano una magnifica orchestra, ciascuno utilizzando uno "strumento" diverso, e insieme compongono una melodia armoniosa che guarisce. Dal punto di vista scientifico, il miele (rigorosamente biologico) penetra con molta facilità nel nostro organismo ed è una "benzina" decisamente migliore dello zucchero; l'acquavite (grappa o brandy) ha un effetto vasodilatatore e rende più rapida l'azione depurativa dell'Aloe. Consente inoltre di conservare più a lungo il prodotto.
Come si deve assumere?
Un cucchiaio da minestra mezz'ora prima dei pasti principali, perché quando lo stomaco è vuoto le proteine e gli enzimi che servono a facilitare la digestione possono agire più velocemente sul preparato e favorirne l'assorbimento e quindi l'azione sull'organismo.
Fate attenzione: conservate il preparato in un luogo fresco (meglio in frigorifero) e mescolatelo bene prima dell'uso.
Le preparazioni a base di Aloe Vera
Per garantire la massima efficacia dei preparati a base di Aloe Vera, è necessario seguire particolari metodiche di preparazione, e assicurarsi che la materia prima (le foglie di Aloe) sia di elevata qualità. Purtroppo però, la recente moda dell'Aloe ha portato sul mercato decine di prodotti non sempre di prima qualità, favorendo il passaparola della "ricetta fai da te". Sono infatti moltissime le persone che hanno acquistato Aloe non certificato o non meglio identificato dai vivai (spesso confuso con l'agave, che è un'altra cosa!) e prodotto lo sciroppo a casa propria, con metodi artigianali come consigliato in un primo tempo da Padre Zago. Sono davvero troppe, tanto che egli stesso è stato costretto a fare marcia indietro e a riconsiderare la possibilità che alcuni laboratori autorizzati producessero il composto secondo la metodica originale da lui divulgata.
Principali indicazioni
Uso esterno (GEL)
● Eritemi solari, scottature, ustioni
● Abrasioni, ferite, escoriazioni
● Ulcere cutanee
● Dermatiti da radioterapia
● Micosi
● Eczemi
● Infiammazioni gengivali, afte
● Dermatiti
● Herpes
● Psoriasi
● Piaghe da decubito
● Vesciche
Uso interno
● Adattogeno e Antiossidante
● Ricostituente
● Immunostimolante
● Ulcere gastrointestinali
● Antinfiammatorio
● Prevenzione degli effetti secondari della radio/chemioterapia
● Nella riabilitazione e nella convalescenza
● Nella possibile prevenzione dell'insorgenza di malattie degenerative (es. tumori).
Tra i laboratori autorizzati c'è quello della Farmacia Ambreck, che utilizza foglie di Aloe Vera con almeno 5 anni di vita, provenienti da una piantagione spontanea in Israele (il clima israeliano è la condizione ottimale che permette la crescita di una foglia con un eccellente contenuto in principi attivi). Il loro trasporto si effettua via aerea garantendo l'arrivo entro 24 ore dalla raccolta. In seguito le foglie vengono conservate presso il laboratorio in condizioni di temperatura e ventilazione costante mediante un'apparecchiatura utilizzata esclusivamente per la conservazione dell'Aloe Vera. Quindi la preparazione dello "sciroppo o succo" viene eseguita su prenotazione secondo richieste e necessità specifiche, ed ogni preparazione è personalizzata in funzione della prescrizione medica Il prodotto finito viene preparato e consegnato nel rispetto delle Norme di Buona Preparazione FU, mantenuto a temperatura costante mediante appositi sacchetti termici. Tutti questi accorgimenti garantiscono la massima efficacia del fitopreparato. Con la stessa accuratezza, partendo dalla medesima materia prima, il laboratorio produce un puro Gel di Aloe per uso esterno, un preparato che si ottiene stabilizzando e lavorando la polpa della foglia di Aloe con un turboemulsore. Il gel così ottenuto può essere utilizzato per tutti gli usi consigliati.
Farmacia Ambreck,
Via Stradivari, 1 • Milano • Tel. 02.29526966 • laboratorio@ambreck.it
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