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Ci siamo, la primavera è alle porte. Le primule punteggiano di corolle gialle i boschi di collina, i crochi spuntano tra le foglie secche, in campagna, intorno alle cascine si raccolgono già foglie e fiori di malva da aggiungere alle minestre. Se avete vangato a dovere il vostro orto, o disposto i cassoni sulla terrazza o sul balcone, se avete concimato col vostro compost, o con letame, o con qualche prodotto biologico, se avete strappato tutte le malerbe, livellato e rastrellato il terreno, ecco che avete fatto un lavoro come si deve. Ma difficilmente potrete, già a marzo, raccogliere qualcosa. Il vostro orto sarà ancora molto nudo, adorno solo dei fiori del rosmarino che avevate acquistato qualche mese fa. Le piantine di fragola che avete trapiantato in autunno cominciano appena a gettare qualche foglia, ma di fiori, neppure l’ombra. Se volete mangiare qualcosa che sia frutto del vostro lavoro, dovete aspettare ancora un po’, almeno un mese. Non rimane che fare qualche passeggiata nei boschi e raccogliere le foglie di malva e primula per condire le vostre frittate, e mettervi al lavoro perché non c’è tempo da perdere.
Per prima cosa, preparate il semenzaio dei pomodori: occorre del terriccio soffice e ricco di nutrienti. C’è chi utilizza per questo scopo del letame di cavallo ben maturo. La vostra terra di foglie, arricchita di un po’ di terra dell’orto e una buona dose di stallatico andrà benissimo. Come contenitori potete usare normali vasi, ma anche vasetti di plastica individuali, o anche bicchierini di plastica da caffé. È arrivato il momento di tirare fuori le bustine di semenza che avete acquistato: distribuite i semi di pomodoro non troppo fitti e innaffiate abbondantemente. Il posto migliore per far germogliare i pomodori è sul vano di una finestra, all’interno di casa vostra, magari non distante da un termosifone. L’unica accortezza che dovete avere è tenerli al caldo e non fare mai seccare il pano di terra. Si possono avviare le piantine già a gennaio, ma vedrete che anche in casa la crescita sarà molto lenta. Quando i germogli avranno messo il secondo paio di foglie, sacrificate le più piccole e deboli, a favore di quelle più grandi. La piantina ideale deve avere stelo robusto e non troppo lungo, foglie verde scuro, senza fiori. Avrà tempo per crescere quando sarà trapiantata in piena terra, a maggio, quando il rischio delle gelate notturne sarà ormai passato.
Intanto, pensate all’insalata![]()
Questo è proprio il momento adatto per seminare le lattughe da taglio, in pieno campo o nei cassoni più grandi del vostro balcone. Bagnate abbondantemente e coprite con un sacco di iuta: gli uccelli vanno pazzi per questi semini e potrebbero compromettere il vostro raccolto. Controllate tutti i giorni e quando vedete un tappeto di timide foglioline appena visibili, potete togliere questa protezione e lasciare che il tiepido sole di marzo faccia il suo dovere. In 20-25 giorni potrete assaggiare la vostra insalata.
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