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Lezioni di trucco


Pubblicato su Hod benessere n.40 - Inserito in

Partiamo da un presupposto: tutte le persone possono stare bene con più tipologie di trucco ex-equo, e nessuno meglio di noi conosce il proprio viso. Sappiamo quali sono i pregi, i difetti, le reazioni della nostra pelle in base a quello che mangiamo o ai prodotti che applichiamo, ai colori che ci stanno bene e alle espressioni ricorrenti della mimica facciale. Per questo tutti possono e dovrebbero essere i primi curatori della propria immagine. L’unica difficoltà sta nell’imparare ad applicare il make up scegliendo e dosando prodotti, colori, quantità, sfumature.

 

Questo allenamento è necessario dal momento che ogni giorno il nostro viso è diverso e negli anni non si rimane fisicamente uguali. Da qui nasce l’esigenza di saperci valorizzare sempre e comunque, nonostante le palpebre possano essere calate negli ultimi tempi, il peso mutato o il nostro viso, un tempo liscio e pieno, ora sia segnato e svuotato. Ritengo sia utile avere un’adeguata conoscenza del maquillage e della sua applicazione affinché ci si possa presentare al meglio in ogni situazione, in completa autonomia… a meno che vi possiate permettere un personal make up artist che vi segua giornalmente.

Non ci sono trucchi per tutti ma solo diverse possibilità tra cui poter scegliere attentamente, sposandole solo se le riteniamo giuste per noi. Personalmente ho sempre usato i colori con estrema varietà su qualsiasi tipo di persona, senza lasciarmi influenzare da luoghi comuni, pregiudizi o imposizioni del mercato, ma stando attento solo a quelle poche regole tecniche essenziali perché il makeup sia perfetto.

 

Per fare un po’ di esempi:

Le persone dagli occhi molto chiari devono evitare di usare toni uguali a quelli dell’iride in quanto lo sguardo sarebbe appiattito, a meno che il colore uguale all’iride non sia sfumato con uno più scuro, che ne esalta quello dell’occhio. Un esempio? Gli occhi di Nicole Kidman: adaccenderli ci pensano spesso ombretto marrone, eyeliner e rimmel nero.

Per quanto riguarda gli occhi scuri bisogna valutare anche il colore della pelle, l’intensità dell’incarnato e dell’iride, tutti fattori che concorrono alla definizione della scelta dei colori.

Nel caso di una pelle olivastra con occhi neri, si dovranno evitare i toni del grigio e del verde poiché creano delle discromie, non tanto con il colore degli occhi quanto con quello della pelle.

Ognuno di noi ha una personale rifrangenza alle luci e ai colori anche in base alla struttura ossea, quindi ci sono delle gamme che si sposano con la tonalità del viso e altre no. Per rendervene conto prendete dei fogli di carta colorata quanti sono i colori che vi interessano, e accostateli al viso. Noterete subito quelli che non vanno bene e quali invece si accordano perfettamente.

 

Il gioco dei colori

Abbiamo a disposizione: i colori primari giallo, rosso e blu; i secondari arancio, verde, viola; e i terziari che sono tutti gli altri colori.

 

I colori secondari si ottengono combinando tra loro i colori primari
Per esempio:

giallo + rosso = arancio
giallo + blu = verde
rosso + blu = viola

 

I colori terziari si ottengono mischiando un colore primario con un secondario
Per esempio:

rosso (primario) + verde (secondario) = marrone (terziario)

 

Ai colori primari, secondari e terziari possono essere aggiunti altri due colori: il bianco (da considerarsi luce) o il nero (mancanza di luce).
In questo modo si otterranno altre gradazioni, indispensabili per la creazione di altri toni. Dunque se i colori primari e secondari sono tre, moltissimi i terziari, e a tutti loro si possono aggiungere il bianco e il nero, i toni tra cui scegliere possono essere davvero infiniti.

 

In conclusione: si può utilizzare qualsiasi colore, basta valutare gli elementi che possono influenzare negativamente o positivamente il risultato.
Una regola importante è la stima degli accostamenti con i colori del resto del makeup, degli occhi, dell’incarnato, dell’abito, i quali devono essere in armonia tra loro.
Se una donna ha gli occhi grandi e sporgenti e mette all’interno dell’occhio una matita chiara crea solo un “effetto mucca”.
Al contrario un colore scuro è più adatto, infatti oltre a correggere la sporgenza intensifica lo sguardo.
Le donne con una pelle matura non devono applicare ombretti e basi perlate, a meno che non intendano invecchiarsi di dieci anni in un colpo solo.
Se vi sentite bene con un look non abbiate paura di osare.

Da parte mia (al di là di ogni moda), considero produttivo e liberatorio fare tutto quello che passa per la testa. Dunque esprimetevi esternando o nascondendo con il trucco le vostre emozioni in base all’umore, agli impegni e alle circostanze, senza aver mai paura di essere giudicate. Questa tendenza potrà vedere dei giorni degli incarnati e delle labbra nude con occhi appena sottolineati da un filo di ombretto sfumato color carne e tanto rimmel marrone. Altri giorni vedranno occhi scuri e profondi che abbagliano come fari nella notte, accompagnati da una bocca sensuale e catalizzante, incorniciati da una base dorata ed evanescente.

Fidatevi di voi stesse, il trucco è anche un gioco utile ai sentimenti.


Scritto il 22/04/2011,

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