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Una cena senza veli


Pubblicato su Hod benessere n.40 - Inserito in

Molte volte abbiamo desiderato invitare a cena una persona a cui teniamo molto, per parlarle di noi e per ascoltarla, per sentirla e per farci sentire, per guardarci negli occhi senza barriere. In questo momento di verità sarebbe cosa buona abbandonare i nostri ritmi alterati di sempre ed entrare in una dimensione più umana, affinché le “finestre possano aprirsi sul nostro essere”. Facciamo in modo che questa sera si incontrino due anime senza veli, aperte l’una verso l’altra, senza ostacoli alla confidenza e libere da convenevoli.

 

Per questo incontro ho pensato a un ambiente caldo. Innanzitutto identificate un angolo della casa dove potere operare qualche
cambiamento, tipo la zona conversazione. Recuperate un kilim sui toni del rosso e del mattone e ponetevi sopra alcuni piatti marocchini in metallo argentato. Su uno di essi ponete diverse candele di cera d’api che doneranno una bella luce, un altro verrà invece utilizzato per la frutta (pesche, mele rosse e verdi, limoni con foglie e fiori bianchi tipo gardenie). Di fianco alle poltrone o al divano mettete invece delle lanterne in carta rossa da posare a terra, da illuminare con un lumino. La cena sarà servita in piatti bianchi di ceramica, con posate in metallo avvolte in tovaglioli rossi e viola. I bicchieri possibilmente in vetro decorato con motivi argento. Per contenere alcune portate potete usate delle ciotole colorate con il bordo in argento. Il tè va posto in una bella teiera in metallo, lo zucchero di canna in cristalli (se gradito con il té) in una ciotolina in argento.

Importanti sono i fiori: recuperate diversi vasi in ceramica o vetro rossi, o in metallo, di varie dimensioni (vanno bene anche delle bottiglie vuote di liquore magari un po’ particolari) che disporrete a vostro piacimento come scenario. I fiori consigliati? Bianchi e viola, profumati: fresie, iris, tuberose, gigli e qualche tocco di fiori di malva.

 

 

Cuori di sedano bianco in bresaola

Ingredienti per 2 persone
1 confezione di caprino
50 g di gorgonzola
100 g di bresaola
1/2 sedano bianco
olio, sale e pepe

Preparazione
Tritate solo la parte tenera del sedano comprese le foglioline; tenete da parte il resto. Intanto mescolate il caprino con il gorgonzola e incorporate il sedano tritato. Unite poco sale e pepe. Spalmate con questa crema ogni fetta di bresaola, e arrotolatele in tanti involtini. Poneteli al centro su un piatto ovale bianco e decorate tutt’intorno con il sedano restante tritato e condito con un filo d’olio. Decorate se volete con erba cipollina fresca sminuzzata.

 

Ceci con yogurt, zenzero fresco e aromi

Ingredienti per 2 persone
130 g di ceci già cotti
1 vasetto di yogurt bianco intero non zuccherato
zenzero fresco
menta fresca
aneto fresco, coriandolo
olio, pepe, sale q.b.

Preparazione
Mettete i ceci (lavati e sgocciolati) in una ciotola capiente. Unitevi lo yogurt, un cucchiaino di menta fresca tritata, un pizzico di aneto tritato e un po’ di coriandolo, mezzo cucchiaino di zenzero grattugiato (dopo aver tolto la buccia), regolate di sale e pepe. Concludete con un giro d’olio d’oliva extravergine. Mescolate e servite in una ciotola blu (tipo quelle che si trovano nei negozi cinesi).

 

Insalata di arance e rape rosse

Ingredienti per 2 persone
1 arancia bionda
1 e mezza rapa rossa già cotta
1/2 cipolla rossa di Tropea
mezzo bicchiere d’aceto bianco
sale e semi di finocchio

Preparazione
Sbucciate la cipolla rossa e fatela ad anelli che porrete in una ciotola con un po’ d’acqua, aceto, sale, pepe e semi di finocchio. Lasciatela un’ora a marinare. Sbucciate la rapa e affettatela e così fate con l’arancia, avendo cura di farne fette sottili e di togliere le parti bianche. Alternate su un piatto di portata le fette di arancia con quelle di rapa, salate pochissimo, e ricoprite con la cipolla scolata.

 

Budino alle mandorle

Ingredienti per 4 persone
170 g di mandorle pelate tritate
170 g di zucchero
8 albumi d'uovo
burro

Preparazione
Fate sciogliere lo zucchero in un tegamino e unitevi le mandorle, mescolate e fate caramellare. Versate il croccante su un piano di marmo, su cui avrete messo qualche goccia d’olio, e lasciate raffreddare, poi tritatelo finché otterrete una granella. Montate bene gli albumi e versatevi il croccante. Prendete uno stampo da budino e imburratelo. Versatevi il composto e cuocetelo a bagnomaria nel forno a 180° per una buona mezz’ora, controllando la cottura con uno stuzzicadenti. Servite freddo.

 

Come bevanda usate il Ch'i-Men Mao Feng:

Té nero cinese fra i più rari al mondo, destinato in passato all’imperatore. Ha un colore ambratorossiccio e la sua fragranza si avvicina alla rosa. Il termine Mao Feng significa “capelli sottili”.


Scritto il 22/04/2011,

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