1 unica passione per i viaggi 5 proposte per bisogni e desideri diversi: Madagascar, Zanzibar “a piedi”, Trieste, Terme d’Austria, un Hotel + Centro Benessere in Toscana, nel cuore della Costa degli Etruschi. Tutto questo e molto di più: Allergie + il punto su Omeopatia e Medicina Integra ...  Scopri 

Iscriviti alla nostra newsletter!
Nome
Cognome
*Email
Autorizzo
* Indica un campo obbligatorio



Amare i capelli… d’estate


Pubblicato su Hod benessere n.63 - Inserito in

Credo che l’estate sia una buona occasione per iniziare a dedicarsi in prima persona ai capelli, a casa vostra, senza fretta, seguendo un piccolo rito quoti- diano. Non mi riferisco ai famosi “cento colpi di spazzola” di una volta, ma al piacere di lavarsi e asciugarsi i capelli in tutta tranquillità, senza correre a fare la messinpiega tutte le settimane. È comunque importante sentirsi sempre a proprio agio. Perciò sarebbe bene creare uno spazio, un angolo dove mettere tutto quello che vi serve per i capelli. Una specie di pettineuse. Inventatevi qualcosa voi, ma è importante che all’interno della vostra casa, della vostra stanza, creiate un rapporto diverso con i capelli.

 

E quando siete al mare?
Beh, di sicuro al mare succede molto più spesso che in città di lasciare i capelli così come sono, nel loro stato naturale. Potete permettervelo, non solo perché siete più abbronzati e belli, ma anche perché vi bagnate e asciugate i capelli al sole anche diverse volte al giorno. Dovete però imparare a curare i capelli nello stesso modo in cui avete cura per la pelle. Ad esempio, per difendervi dal sale mettete la crema prima di entrare in acqua. Fatelo a capello asciutto, stendendola ciocca per ciocca da metà lunghezza verso la punta, là dove i capelli hanno subito i danni maggiori dovuti a polvere, shampoo e trattamenti vari. Per non appesantirli occorre distribuirla bene e tenerla anche dopo il bagno, sciacquando abbondantemente una volta tornati dalla spiaggia. Non c’è invece bisogno di applicare la crema sul cuoio capelluto, dove i capelli sono ancora puri.

 

Questione Balsamo
Forse l’estate, proprio perché si ha più tempo, è il periodo in cui si cade più facilmente nella “trappola” del balsamo. Attenzione però, perché invece di nutrire il balsamo secca i capelli. Usato dopo lo shampoo, se non appesantisce i capelli vuol dire che non contiene nulla di nutriente, la sua funzione è esclusivamente quella di alterarne la struttura e di sbrogliarli. Ma il giorno dopo i capelli ritornano nella loro struttura di prima, e in questo gonfiarsi e sgonfiarsi assorbono molto di più di quello che c’è nell’aria e si appesantiscono, creano le doppie punte ecc. Questo succede anche perché si ha l’abitudine sbagliata di pettinare i capelli quando ancora sono bagnati. Io non lo faccio mai. Asciugando i capelli, molte volte i nodi se ne vanno e, una volta asciutti, si possono spazzolare e pettinare. Inoltre dopo lo shampoo non metto mai niente perché può sempre esserci qualcosa nell’aria che non va d’accordo con i prodotti appena usati.

 

Qualche dritta per lavare “bene” i capelli
Prima di iniziare a lavare i capelli dobbiamo avere ben presente che non è solo lo shampoo che lava, ma è anche l’acqua. Il mio consiglio: prima di distribuire lo shampoo allungato con acqua calda su tutta la testa, invece di limitarvi a inumidire i capelli lavateli abbondantemente con la sola acqua, come se aveste già fatto uno shampoo. Lavate la testa ai lati, davanti e dietro. E frizionate, massaggiando bene il cuoio capelluto. È la cute in particolare che trattiene la polvere, gli odori, il sudore. Dovete quindi munirvi di un piccolo contenitore (o dosatore), di circa 80/100 cl, trasparente, versarvi la propria dose di shampoo (ad es. per capelli di media lunghezza, lavati 2 volte la settimana: 9 cl, pari a un cucchiaio di minestra colma, per ogni lavaggio) e riempirlo con acqua calda. In questo modo lo shampoo si scioglie e potrete distribuire meglio la miscela su tutti i capelli.
Per quanto riguarda lo shampoo va considerato come una medicina, da usare a dosi. Lo shampoo non cura e non nutre, è un detergente, la sua funzione è quella di lavare, ed è inutile e dannoso usarne più del necessario. Deve essere acido, PH 5, lo trovate dichiarato sull’etichetta della confezione.
Anche il risciacquo è molto importante. Occorre risciacquare bene, con acqua calda, frizionando la cute, distribuendo l’acqua con le mani su tutta la lunghezza dei capelli. E se vi piace fate l’ultimo risciacquo con acqua fredda: in questo modo si stimola la circolazione sanguigna e si chiudono i pori del cuoio capelluto, così i capelli rimangono più lucidi.

 

Non lasciatevi ingannare dalla politica estetica che  detta le leggi  sul nostro mododi essere. È solo una dittatura dell’inganno, si  parte dai capelli e si arriva al rifacimento chirurgico/estetico del corpo. Non inseguiamo l’obbligo di tingerci - di far finta  di rimanere giovani. Nonseguiamo tutte quelle  mode che ai capelli non piacciono e che non fanno beneneanche alla “testa“. Impariamo a togliere invece che aggiungere, e i capelli(insieme a noi) staranno meglio.

Se volete saperne di più, leggete Per amore dei capelli di Dina Azzolini, B.C. Dalai Ed.

 

DINA
Via Kramer, 33 - Milano• Tel. e Fax 02.29533032
dinamyt@libero.it


Scritto il 26/04/2011,

Immagini correlate











Hod non è solo un sito Internet ma anche un giornale di nicchia bimestrale e gratuito; un curioso "book-let" patinato a colori, ricco di immagini e notizie; una rivista maneggevole che vi mette a portata di mano (e di tasca) una serie di nomi e indirizzi utili; un giornale affidabile ma anche originale e fuori dal "coro", che vanta per ogni argomento consulenze e firme di personaggi esperti e competenti dei vari settori.